Se il successo di una campagna di acquisizione via email dipende in larga misura dall’offerta promossa, anche il design è un fattore decisivo se volete raggiungere i vostri obiettivi di performance.
Siamo onesti: il vostro ristorante può servire la migliore pizza della regione, ma se la vetrina non invoglia a entrare, purtroppo nessuno la proverà.
Con le email è più o meno la stessa cosa. Prima si guarda, poi si legge. Il design deve essere al servizio del layout e dei messaggi che volete trasmettere.
In termini pratici: per quanto interessante sia il messaggio, se il design della vostra email non soddisfa le aspettative, l’utente passerà oltre.
Il design delle email è ancora più importante quando vi rivolgete ai prospect.
Un errore comune dei marketer è pensare che un’email pensata per il CRM possa funzionare allo stesso modo in acquisizione. Tuttavia, il profilo di un prospect è molto diverso da quello di un cliente già conquistato dal vostro brand. I codici comunicativi devono essere adattati a questo target.
Quali sono quindi le insidie da evitare?
Vi guidiamo noi.
Panoramica delle best practice di design per le email di acquisizione per aumentare i vostri KPI
La checklist Dataventure
- Template
- Offerta
- Immagini
- Call to action
- Responsive
1. Template
Esiste una lunghezza massima per il design di un’email?
È una domanda che molti dei nostri inserzionisti si sono posti.
La risposta: non esiste una lunghezza predefinita per le email di acquisizione. Tuttavia, abbiamo osservato che più lunga è la creatività dell’email, più il messaggio rischia di essere sommerso da troppe informazioni e di penalizzare i risultati.
Il nostro consiglio è di testare template brevi, uno o due blocchi, e template lunghi, quattro blocchi, per determinare quale funziona meglio con il vostro pubblico di riferimento.
Se optate per un template lungo, scegliete un tema diverso per ogni blocco. Questo aumenta le possibilità di catturare l’interesse e di stimolare il clic, nel caso in cui il messaggio precedente non abbia convinto.
Punto chiave da ricordare: il primo blocco della vostra creatività deve contenere l’offerta e la CTA principale, Call to action. Il prospect deve comprendere immediatamente lo scopo della vostra email appena la vede nella casella di posta, così da essere invogliato a scorrere.
2. Offerta
Quando si parla di email di acquisizione, più l’offerta è forte e il messaggio è chiaro, più i vostri KPI e le conversioni aumenteranno.
Osserviamo regolarmente che gli sconti condizionati, ad esempio 10 percento di sconto acquistando tre articoli, generano un forte abbandono nel funnel di conversione. Le offerte a scaglioni funzionano molto meglio nel CRM, quando il cliente conosce già la vostra gamma.
Privilegiate quindi sconti su tutti o su parte dei vostri prodotti per la prospezione B2C.
Come già detto, l’offerta deve essere visibile a colpo d’occhio nel primo blocco della creatività.
Potete anche ripetere il messaggio nel resto dell’email quando presentate le diverse categorie di prodotto, ad esempio approfittate del 50 percento di sconto sulle nostre linee donna, uomo, casa e bellezza.
Tenete presente che i prospect conoscono poco o nulla dell’ampiezza della vostra offerta. Mettere in evidenza le categorie best seller moltiplicherà le vostre possibilità di attirare l’attenzione e convincerli.
Infine, fate in modo che l’offerta risalti visivamente. Uno sconto nascosto in un paragrafo di testo non verrà notato da un prospect il cui tempo di lettura è di circa sei secondi e il cui tempo di clic è di circa quattro secondi.
3. Immagini
Quest’anno il vostro brand ha scelto di realizzare uno shooting lifestyle per valorizzare i prodotti o le nuove collezioni. Per quanto possa sembrare di tendenza per i vostri clienti, già affezionati all’universo del marchio, questo tipo di immagini non ha lo stesso impatto sui prospect. Al contrario, spesso rallenta i clic e le conversioni.
Ricordate che questo target ha bisogno di vedere i vostri prodotti in modo concreto per prendere in considerazione un acquisto.
Ad esempio, mostrare una donna che salta su uno skateboard non è utile per illustrare la vostra collezione di orecchini.
Allo stesso modo, se operate nel settore moda, scegliete visual che permettano di apprezzare un outfit completo. Un primo piano sul volto di una modella non aiuterà a valorizzare la categoria bluse e top.
Infine, può sembrare ovvio ma viene spesso dimenticato: privilegiate le immagini dei vostri prodotti best seller, non segmentati, per aumentare il tasso di clic.
4. Call to action
Come indicato nella sezione Template, la CTA principale, Call to action, deve comparire nel primo blocco dell’email. È fondamentale se volete stimolare rapidamente l’azione.
Per quanto riguarda le CTA secondarie, vi consigliamo di moltiplicarle all’interno dell’email. Questo aumenta i punti di ingresso e favorisce i clic.
Se avete scelto di mettere in evidenza diverse categorie di prodotto, non dimenticate di aggiungere una CTA generale che rimandi all’intera collezione o all’offerta del momento.
Punto chiave da ricordare: fate risaltare le CTA dal punto di vista grafico, in termini di design, dimensioni e colore, per ottimizzare il tasso di risposta.
5. Responsive
Ricordiamo che la larghezza di un’email è di 600 pixel su desktop e 320 pixel su mobile. Dovete quindi progettare un layout che garantisca una lettura semplice su tutti i dispositivi.
In un contesto in cui 8 utenti su 10 sono pronti a eliminare un’email non ottimizzata per mobile, il design responsive è indispensabile per le vostre campagne.
Oggi esistono numerose tecniche di integrazione che offrono maggiore libertà nella costruzione e nel design dei template email, ad esempio l’utilizzo di sfondi multipli.
Avete bisogno di supporto per progettare i vostri template email?
I nostri consulenti vi accompagneranno nella creazione di email di acquisizione con un design efficace.







