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5 email da includere nel tuo scenario di benvenuto

Tempo di lettura
4 min
Data
April 1, 2024
5 email da includere nel tuo scenario di benvenuto

Avete iniziato a raccogliere lead B2C e volete implementare la giusta strategia di comunicazione per aumentare le conversioni nel tempo. Ma quale tipo di contenuto dovreste utilizzare?

Creare uno scenario di benvenuto automatizzato ed efficace è essenziale per raggiungere i vostri obiettivi di performance. I prospect appena acquisiti hanno un elevato potenziale di conversione nelle prime settimane successive all’iscrizione alla newsletter.

È quindi fondamentale coinvolgerli con contenuti in grado di migliorare i vostri KPI.

Vi manca l’ispirazione sull’argomento?

Ecco 5 email essenziali da includere nel vostro scenario di benvenuto PRM.

La welcome email

Viene inviata immediatamente a tutti i nuovi utenti che si sono iscritti alla vostra newsletter. È la prima email del vostro scenario di benvenuto.

L’obiettivo è ringraziare l’utente per la registrazione e iniziare a costruire un rapporto di fiducia con il vostro brand. Siate trasparenti sulle vostre intenzioni.

Potete informarli sui tipi di contenuti che riceveranno, sulla frequenza di invio e ricordare loro che possono annullare l’iscrizione in qualsiasi momento. Includere un’offerta di benvenuto è anche un buon modo per convertire rapidamente i prospect in clienti.

È inoltre un’ottima occasione per valorizzare le diverse categorie di prodotti o servizi e i vostri valori.

Non dimenticate di utilizzare visual efficaci e più CTA, Call to action, per incoraggiarli a scoprire la vostra offerta.

L’email di promemoria dell’offerta

Può essere inviata a +2 o +3 giorni se il prospect non ha convertito durante la prima fase del vostro scenario di benvenuto.

Vi consente di ricordargli l’offerta in corso e il suo carattere eccezionale.

In base al comportamento dei prospect, potete adattare l’oggetto o il design dell’email in funzione del loro profilo, ad esempio non openers o non clickers.

Per esempio, per un prospect che non ha cliccato sulla prima comunicazione, rivedete il layout dell’email e la scelta dei visual. Questo massimizzerà le vostre possibilità di spingerlo all’azione.

L’email delle offerte speciali

L’obiettivo è mostrare la diversità e l’attrattività della vostra offerta mettendo in evidenza le promozioni in corso. I prospect sono molto sensibili alle offerte dei brand e spesso aspettano il momento giusto per effettuare un acquisto.

Non esitate quindi a promuovere i vostri punti di forza e le offerte attuali.

Illustrate il messaggio con un visual di uno dei vostri best seller della selezione e associate una CTA a ciascuna offerta promozionale per incentivare i clic e aumentare i vostri KPI.

L’email delle offerte speciali è un elemento centrale del vostro scenario di benvenuto ed è direttamente allineata a una logica orientata al ROI.

L’email “Last hours”

Giocare sulle emozioni degli utenti, come mistero, curiosità o urgenza, può spesso spingerli ad agire e ad aumentare i vostri KPI.

Per implementarla, utilizzate l’oggetto dell’email e o un formato dinamico all’interno dell’email, come una gif o un countdown.

È un ottimo modo per stimolare l’azione ricordando che l’offerta è speciale e disponibile solo per un periodo limitato.

Un consiglio: se scegliete di utilizzare un countdown dinamico, abbinatelo a un’offerta valida per un periodo relativamente breve, pochi giorni. Se la durata è troppo lunga, perderete l’effetto urgenza e quindi l’impatto positivo sui vostri KPI.

L’email di feedback

Nella gestione di un database prospect, i marketer tendono spesso a concentrarsi su comunicazioni promozionali al 100 percento. Tuttavia, è sempre utile raccogliere più informazioni sul proprio pubblico per comprendere meglio preferenze e ostacoli e affinare l’offerta.

Questo vi permetterà anche di personalizzare ulteriormente le comunicazioni future con i prospect e migliorare le performance.

Ogni inserzionista, settore di attività e pubblico ha caratteristiche specifiche. Raccomandiamo quindi vivamente di adattare la strategia di comunicazione al vostro business e di realizzare test A B su tutte le email per identificare quelle in grado di generare le migliori performance.

Non esitate a rivedere regolarmente i risultati del vostro scenario di benvenuto e a ottimizzarlo per raggiungere i vostri obiettivi di performance.

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