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I nostri consigli per mettere in piedi un piano d’azione marketing di successo

Read time
3 min
Date
June 18, 2025
I nostri consigli per mettere in piedi un piano d’azione marketing di successo

Introduzione

Generare lead, ottimizzare il funnel di conversione, aumentare le vendite online… il modo migliore per raggiungere i tuoi obiettivi è costruire un piano d’azione marketing operativo solido.
Con la trasformazione digitale, sempre più aziende elaborano un piano d’azione marketing digitale. Questo documento è imprescindibile per costruire una strategia online performante, perché permette di cogliere le opportunità di reddito offerte dal digitale. In questa guida ti spieghiamo come elaborare un piano d’azione marketing di successo.

Cos’è un piano d’azione marketing?

È un documento operativo che dettaglia tutte le azioni previste in un periodo di tempo definito, con l’obiettivo di raggiungere gli obiettivi marketing prefissati, solitamente nei successivi 12 mesi. Estende la strategia marketing traducendola in azioni concrete e programmate nel tempo.
Un piano d’azione marketing struttura gli sforzi del team e garantisce la coerenza delle attività. Per ogni fase o attività nel piano, si indicano informazioni quali:

  • le azioni da svolgere (es. pubblicare sui social, fare prospezione, ottimizzare il sito web, creare una community);
  • la o le persone responsabili della realizzazione;
  • la data limite di esecuzione;
  • il tempo stimato per completarle;
  • il budget previsto (per esempio il costo di acquisizione cliente, CAC);
  • le risorse disponibili.
    Il piano operativo può essere redatto in un foglio Excel o integrato in un software di gestione delle attività.

Perché è importante per un’azienda?

Un piano d’azione marketing operativo ti permette di:

  • essere più concentrato: sai sempre cosa devi fare e quando;
  • non dimenticare nulla: ogni collaboratore conosce i propri compiti;
  • avere chiarezza: il team si concentra su azioni coerenti e mirate;
  • ottimizzare risorse umane e finanziarie;
  • avere visibilità sui progressi rispetto agli obiettivi;
  • anticipare problemi: grazie alla visione globale delle attività in programma;
  • risultare più credibile agli occhi degli istituti finanziari, dimostrando che l’azienda ha un piano solido per avere successo.

Buono a sapersi: quanto tempo dedicare alla stesura di un piano d’azione marketing?
Se lo redigi per la prima volta, prevedi 4–8 settimane per completarlo. Successivamente deve essere aggiornato almeno una volta all’anno, operazione che può richiedere 2–3 settimane. L’aggiornamento è fondamentale per mantenere coerenza tra il piano e l’evoluzione delle esigenze dell’azienda e dei suoi clienti.

Le diverse fasi per realizzare un piano d’azione marketing

1. Ottenere una visione generale della tua posizione sul mercato

Inizia con l’analisi SWOT (Strengths, Weaknesses, Opportunities, Threats). Questo strumento ti aiuta a identificare le azioni da intraprendere per sviluppare l’attività e rafforzare la competitività.

  • Strengths (punti di forza): vantaggi competitivi e competenze difficili da replicare;
  • Weaknesses (debolezze): aspetti che riducono la capacità di raggiungere gli obiettivi;
  • Opportunities (opportunità): trend, tecnologie o condizioni di mercato che puoi sfruttare;
  • Threats (minacce): fattori esterni che rischiano di influenzare negativamente le performance (es. concorrenza aggressiva, crisi economiche).

La matrice SWOT ti aiuta a definire le priorità e la migliore posizione strategica. Puoi combinare i quadranti in modi diversi:

  • S-O: usa i tuoi punti di forza per sfruttare le opportunità;
  • S-T: affronta le minacce con i tuoi punti di forza;
  • W-O: migliora le debolezze per cogliere le opportunità;
  • W-T: correggi i punti deboli e definisci misure preventive.

Analisi della concorrenza: individua concorrenti diretti e indiretti e prodotti sostitutivi; valuta le loro offerte usando i 4 P del marketing mix; considera posizionamento, reputazione ed eventuali partnership; confronta punti di forza e debolezza con i tuoi; determina il tuo vantaggio competitivo.

2. Definire il profilo della clientela

Devi raggruppare i clienti in segmenti basati su criteri specifici e per ciascun gruppo definire:

  • la percentuale di ricavi attuali;
  • il profilo degli acquirenti;
  • i criteri di decisione d’acquisto;
  • la quota di ricavi prevista fra 2 anni.

3. Fissare obiettivi precisi

Stabilisci obiettivi SMART per gli anni successivi. Ciascun obiettivo deve essere:

  • Specifico: chiaro e misurabile con un solo indicatore;
  • Misurabile: definisce una soglia numerica da superare;
  • Achievable (raggiungibile): realizzabile con le risorse disponibili, ma abbastanza ambizioso da motivare il team;
  • Relevant (rilevante): coerente con la strategia globale aziendale;
  • Time-bound: con una scadenza specifica.

Esempio: se attualmente hai 5 000 nuovi clienti all’anno e vuoi aumentare del 30%, l’obiettivo SMART sarà raggiungere 6 500 clienti nel prossimo esercizio.

4. Fare scelte strategiche

Per rispondere ai bisogni del pubblico, utilizza i 4 P del marketing:

  • Prodotto: caratteristiche, qualità, valore, servizi associati;
  • Prezzo: influenza il volume di vendita e la redditività;
  • Place (canale): seleziona i canali di distribuzione più adatti;
  • Promozione: scegli i canali di comunicazione (online e offline).

Scegli con cura i canali di marketing e le leve da attivare. Per l’acquisizione clienti puoi puntare su:

  • SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca);
  • passaparola e recensioni online;
  • pubblicità digitale (SEA);
  • email marketing;
  • social media;
  • marketing di influencer;
  • SMS marketing;
  • co-sponsoring;
  • co-registration;
  • concorsi o sondaggi comportamentali.

Buono a sapersi: generazione di traffico, iscrizioni, prospect qualificati e vendite… con Dataventure puoi progettare campagne di conquista su misura in linea con i tuoi obiettivi. Il nostro team gestisce le leve d’acquisizione e propone il modello economico più pertinente (CPL, CPC, C2L, ecc.), costruendo una strategia pensata per massimizzare il tuo ROI.

5. Stilare un budget

Valuta il budget previsto per le attività pianificate. Prevedi tutte le spese: design grafico, noleggio database, CRM, abbonamento a software per email marketing, supporto di un’agenzia digitale, ecc.
Prendi in considerazione le risorse da mobilitare:

  • umane;
  • finanziarie;
  • materiali.

6. Pianificare le azioni marketing

Visualizza le priorità e le scadenze. Per facilitare l’organizzazione, raggruppa le azioni in categorie:

  • breve termine: 0–6 mesi;
  • medio termine: 6–24 mesi;
  • lungo termine: oltre 24 mesi.
    Poi inseriscile in un calendario operativo.

7. Misurare le performance

Monitorare regolarmente i risultati delle azioni intraprese ti permette di correggere o adattare la strategia. Per esempio, in una campagna di acquisizione clienti puoi seguire KPI come:

  • numero di lead qualificati per canale;
  • tasso di conversione;
  • tasso di churn o abbandono;
  • numero totale dei contatti (attivi/inattivi);
  • costi per clic (CPC);
  • costo medio per pagina vista;
  • costo per lead (CPL).

Un piano d’azione marketing è una vera mappa operativa per tradurre la strategia in azioni concrete. Ti evita, e ai tuoi team, di procedere alla cieca. Durante la costruzione, non entrare troppo nei dettagli o dimenticare di definire come misurare i risultati: questo ridurrebbe l’efficacia complessiva del piano.

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